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Chi dobbiamo seguire



Tridandisvami Sri Srimad Bhaktivedanata Narayana Maharaja

Chi dobbiamo seguire
Rupa-Sanatana Mandira
Vrndavana 24 Settembre 2000

Nella linea della devozione, quando il guru pianta il seme della 
bhakti-lata bija (la pianta della devozione), ci sono due elementi 
indispensabili: la misericordia del guru e dei Vaisnava, e lo sforzo 
personale per servire il guru. Si dovrebbe obbedire pienamente al guru 
e ai Vaisnava. Se qualcuno è un vero Vaisnava e un puro devoto, non ci 
sarà differenza tra gurudeva e quel devoto. Viceversa se c'è qualcuno 
che ha delle opinioni differenti da gurudeva, dobbiamo rispettarlo, ma 
poi dobbiamo seguire solo i veri siksa e diksa guru.

Per prima cosa c'è la misericordia del guru e di Krsna. Loro hanno 
donato il seme della bhakti-lata bija, il desiderio di servire Krsna. 
Noi possiamo aver preso diksa, ma dobbiamo cercare di realizzare cos'è 
vera diksa. Ci sarà bisogno della misericordia, ma anche noi dovremo 
fare degli sforzi per impegnare la nostra mente nel servizio a Krsna, 
impegnando completamente tutti i nostri sensi e possedimenti. Le nostre
menti non dovranno vagare qui e là nemmeno per un istante. Se il guru è
autentico cercate di obbedire ai suoi ordini, come quelli contenuti nel 
primo verso della Upadesamrta. Questi versi non sono solo da ricordare, 
ma da seguire pienamente. Se non lo fate, state semplicemento 
ingannando voi stessi. Non potete ingannare il guru, i Vaisnava e 
Krsna. Se non seguite l'Upadesamrta non potrete seguire i sentimenti 
interni di gurudeva. Se seguite fino dall'inizio 'vaco vegam manasa 
krodha vegam', e metterete in pratica tutti questi sloka, potrete 
veramente ottenere la misericordia del guru.

A volte è molto difficile seguire, ma cercate di superare i limiti dei 
sensi. Cercate di rendere la vostra mente ed il vostro cuore vuoti, 
così potranno essere riempiti dal guru e da Krsna.

Il nostro obiettivo deve essere ben fermo. Voi potreste avere un 
obiettivo ora, ma quando il vostro standard di bhakti crescerà, anche 
l'obiettivo cambierà e si svilupperà. Dalla prima volta che entrai 
nella Matha ad oggi, molte cose sono cambiate. Quando rati 
(bhava-bhakti) verrà, allora il vostro obiettivo sarà fermo. Prima di 
giungere a questo punto cambierete molte volte obiettivo. Un obiettivo 
per ora può essere giusto, ma domani vedrete che non era perfetto. 
Quando rati, il primo stadio di prema, arriva, e specialmente quando 
si manifesta lo stayi-bhava (il sentimento permanente di amore per 
Krishna), in quel momento si potrà fissare il vero obiettivo.

Dobbiamo impegnare il nostro cuore, la mente e i sensi nel praticare la 
bhakti, cominciando da sravanam, kirtanam, visnu-smaranam. Impegnatevi 
sempre nella svarupa-siddha bhakti altrimenti devierete. Sto notando, 
ed ho notato anche nel resto della mia vita che molti si sono uniti 
alla matha ma che dopo qualche tempo se ne sono andati perchè non si 
erano impegnati a fondo. Bisogna praticare vaco vegam manasa krodha 
vegam.

A volte posso arrabbiarmi e castigare un discepolo, ma lui non deve 
prendersela. Io mi arrabbio specialmete quando qualcuno mi tocca i 
piedi; è svabhavika, è naturale che io mi arrabbi per questo. A volte i 
devoti si offendono, ma non ce nè bisogno.

So che anche i brahmacari si arrabbiano quando non riescono a 
riconciliare delle mie affermazioni. A volte nelle scritture come Veda 
e Upanisad, sembra ci siano delle contraddizioni e questo è il motivo 
per cui Sri Vyasadeva ha manifestato il Vedanta-sutra, ma senza una 
spiegazione non potrete capire neppure quello. Persino nello 
Srimad-Bhagavatam ci sono molte affernazioni che sembrano 
contraddittorie e difficili da riconciliarle.

Non dovete essere senza speranza. Questo senso di essere senza speranza 
è la causa della caduta. Se gurudeva ci castiga, dobbiamo semplicemente
pensare come possiamo soddisfarlo di più e non diventare senza 
speranza. Per un certo periodo il mio gurudeva non era mai soddisfatto 
di niente. Cosa feci Ero sempre impegnato nel compiere servizio, per 
renderlo felice. Non dovete pensare di essere senza speranza, pensate 
che è solo per migliorarvi. Gurudeva non ha interessi personali: ''Il 
mio gurudeva è molto più intelligente di me. Lui è il più intelligente. 
Lui è il mio benefattore e amico.'' Se un guru autentico castiga il 
discepolo, è solo per far migliorare il discepolo, per far progredire 
la sua bhakti.


Specialmente i devoti occidentali all'inizio sono molto attratti, ma 
dopo un po' di tempo se ne vanno. Loro vanno via con molta facilità. 
Non siate così. Impegnate sempre la vostra mente nella bhakti. Io vi 
aiuterò.

Cercate di seguire dall'inizio alla fine. Non perdete nessuna lezione 
di gurudeva. Se vi dico: ''Alzati e dì qualcosa davanti a tutti i 
devoti.'' non esitate. Questo aiuterà la vostra bhakti.

Ora sta per cominciare il parikrama. Cercate di onorare il 
Vraja-mandala e impegnatevi nel fare del servizio. Ricordate sempre che 
Narada pose due richieste a Krishna: la prima è che chi ascolta la 
vraja-katha possa riceverne la misericordia così che venga krsna-prema. 
La seconda è che anche toccando i lila-sthana, i luoghi dei passatempi 
di Krishna, si otterrà krsna-prema. Non siate confusi a questo 
proposito. Questi risultati verranno sicuramente. E' certo. Ci sono 
però degli ostacoli, e questi ostacoli sono i dubbi. Se ci sono dei 
dubbi la misericordia non verrà.

Avete letto ed ascoltato nella Sri Caitanya Caritamrta: 'sadhu-sanga, 
nama-kirtana, bhagavata sravana, mathura vasa, sri murtira sraddhaya 
sevana'. Queste sono le cinque cose più importanti nella bhakti. Cosa 
significa Si deve avere l'associazione di un rasika bhavuka bhakta, e 
si deve compiere il nama kirtana in quella associazione. Si deve sempre 
ascoltare e ricordare lo Srimad Bhagavatam in compagnia di Sri 
Visvanath Cakravarti Thakura, Srila Sanatana Gosvani e Srila Jiva 
Gosvami, nella linea di Rupa Gosvami e di Mahaprabhu, ascoltare 
ricordare e leggere i loro commentari stando in sadhu-sanga. Si 
dovrebbe risiedere a Mathura o Vrndavana e andare al Radha-kunda o a 
Govardhana sotto la guida ed in associazione dei puri sadhu. Nel sadhu 
sanga ci si dovrebbe impegnare a servire la Sri murti, ma questa 
adorazione non deve essere di terza classe, ma essere come quella di 
Raghunath dasa Gosvami. L'attività può sembrare la stessa, ma il 
sentimento è diverso. Dobbiamo adottare il sentimento di adorazione di 
Sri Krsnadasa Kaviraja Gosvami e di Srila Visvanath Cakravarti Thakura, 
la cui divinità era Sri Gokulananda. Guardate come Sri Rupa Gosvami 
serviva, guardate come Gopala Bhatta Gosvami serviva la sua 
salagram-sila, lui la servì così bene che si trasformò in Sri Radha 
Ramana. Dobbiamo seguire l'esempio di questi acarya.

Se qualcuno tocca uno di questi cinque aspetti, krsna-prema giungerà 
sicuramente.

Se abbiamo un altro scopo oltre krsna-prema, allora commetteremo 
vaisnava-aparadha e nama-aparadha e andremo in confusione. Anche con il 
namabhasa (una sembianza del puro nome), il progresso prenderà molto
tempo. Se abbiamo fede nei soldi più di quella che abbiamo per 
gurudeva, per i Vaisnava e per la bhakti, o se abbiamo qualcosa da 
nascondere a Gurudeva, non progrediremo. Dobbiamo essere pronti ad 
aprire il nostro cuore, anche se ci sono dei pensieri cattivi. Se 
praticate in questo modo allora molo velocemente, in questa vita 
potrete realizzare qualcosa.

Si potrebbe pensare: ''Gurudeva e i Vaisnava stanno facendo il 
parikrama, ed io sono impegnato nel servizio e non potrò finire i 64 
giri nè fare dandavat-parikrama.'' Non c'è problema. Mi ricordo che 
quando arrivai alla Matha, Gurudeva e i Vaisnava facevano il parikrama 
a piedi. A quel tempo ero molto impegnato nell'organizzazione e non 
potevo cantare e ricordare gli sloka e i prarthana (preghiere). 
Gurudeva mi disse: ''Non osservare nirjala ekadasi, altrimenti non 
potrai organizzare.'' Io gli chiesi cosa potevo fare, e lui rispose che 
avrebbe preso tutte le responsabilità per me.

Anche se siete molto impegnati, cercate di assorbire sempre la vostra 
mente in Krishna. Cercate di avere un siksa-guru, dategli il vostro 
cuore e ponetegli/ponetele delle domande. Anch'io vi aiuterò, a volte 
potrei non essere presente fisicamente, ma ci sono molti devoti 
qualificati che possono aiutarvi.

Gaura-premanande!

Hari-Haribol!

 

 
     
 
 

 

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